Inter, Spalletti: “A Napoli per vincere. Icardi? Se si è espresso così vuol dire che…”

Inter, Spalletti: “A Napoli per vincere. Icardi? Se si è espresso così vuol dire che…”

“Allegri? Il nostro ruolo è importante, bello e difficile”

di Redazione ITASportPress

Luciano Spalletti ha parlato in modo dettagliato del futuro dell’Inter e del proprio a margine della conferenza stampa pre-partita in vista del match di domenica sera contro il Napoli. Il tecnico nerazzurro si è soffermato anche sull’addio di Allegri dalla Juventus e sulle recenti parole di Mauro Icardi che ha promesso di rimanere al Milano. Ecco le sue parole:

PER VINCERE – “Napoli? Noi affrontiamo le partite sempre per portare a casa il massimo. Mancano due partite e siamo in grado di affrontarle al meglio, dato che ci stiamo allenando molto bene. Detto questo, a Napoli non sarà uno spareggio. Quindi cercheremo di vincerla ma senza dover rischiare di perderla”. Dalla sfida di campionato alla notizia sull’uscita dal regime del FFP e al futuro, Spalletti traccia un piccolo bilancio della sua esperienza in nerazzurro: “Non siamo stati bravissimi a ribaltare proprio tutto quello che era il modo di stare in campo. Anche quest’anno abbiamo lasciato qualche risultato per strada. Non solo per quel che riguarda il risultato ma per l’atteggiamento. Però siamo cresciuti, lavorando in maniera corretta. E secondo me dei risultati si sono visti. Abbiamo fatto un po’ di mazzetto su cui costruire, per esempio siamo usciti dal Settlement Agreement, che ci ha penalizzato. Detto questo, bisogna salire assolutamente sul treno Champions League. Bisogna portarci i milioni interisti, che meritano di essere portati nella competizione più bella del mondo”.

ICARDI E LAUTARO – Un pensiero anche ai due attaccanti argentini, seppur per motivi differenti: “Le parole di Icardi? Io do sempre valore alle cose che si dicono. Penso che lui sia un buon ragazzo e un grande calciatore. Se si è espresso così a due giornate dalla fine, allora va preso in considerazione”. E su Lautaro convocato dall’Argentina: “Me l’aspettavo e credo che gli daranno anche un ruolo importante. Fare una stagione all’Inter dà una consapevolezza diversa a tutti. Lui si è cibato di ciò che ha trovato qui e ora è più forte di prima. Di lui spicca sicuramente il carattere, merita grandi club per la sua forza mentale”.

ALLEGRI – “L’addio di Allegri dalla Juventus? Il nostro ruolo è importante, bello e difficile. Ma l’unico allenatore che al momento mi interessa è quello che avrò davanti, ovvero Ancelotti. E’ un maestro del nostro mestiere, uno dei più grandi del nostro calcio. Per me conta solo la partita di domani”.

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