Sampdoria, furia Ferrero: “Gli arbitri devono crescere, ma non sulla nostra pelle…”

Il patron dopo la sconfitta contro il Sassuolo

di Redazione ITASportPress
Ferrero

Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria, non ci sta e alza la voce ai microfoni di Sky Sport al termine della gara persa in casa contro il Sassuolo valevole per la 14^ giornata di Serie A.

La squadra di Ranieri è stato sconfitta dagli uomini di De Zerbi, ma i blucerchiati recriminano per alcuni episodi sfavorevoli e determinate decisioni da parte del direttore di gara.

Ferrero: “Gli arbitri devono imparare non sulla nostra pelle”

Ferrero
Ferrero Sampdoria (getty images)

“Viviamo questa sconfitta con molta amarezza perché abbiamo fatto una grande partita. Ai miei ragazzi non devo rimproverare nulla”, ha esordito Ferrero prima di chiamare in causa la direzione di gara. “Devo dire, però, che siamo la squadra più condannata dagli episodi arbitrali. È vero gli arbitri devono crescere ma questo non deve accadere sempre sulla pelle della Sampdoria. Lo stesso arbitro di questa gara c’era anche contro il Cagliari e ha dato un rigore contro abbastanza discutibile oltre che aver espulso Augello, correttamente. Ma anche in quel caso glielo ha detto il Var. Ecco, contro il Sassuolo è avvenuto il contrario. Parlo dell’intervento di Keita. Era palla piena. Tu dai un giallo perché la voglia di fare di strafare non va bene. Ripeto, non siamo la scuola guida degli arbitri“.

“Quest’anno siamo la squadra che ha subito più rigori di tutti e per questa ragione che chiedo al signor Rizzoli di guardare bene cosa accade perché, come saprà, non ho mai parlato degli arbitri. L’altra volta, anzi, l’ho fatto in modo positivo dicendo che quest’arbitro era un giovane e poteva sbagliare ma, questa volta che mi espelle al novantaduesimo un calciatore che è entrato venti minuti dopo e che ha preso palla piena non lo posso accettare”.

E ancora: “La gara la perdevo ugualmente e avrei detto le stesse cose anche in caso di vittoria. Vorrei che questi ragazzi, dico gli arbitri, stessero più attenti. Sono molto felice che ci sia un rinnovamento degli arbitri ma gli Orsato, i Rocchi, lo stesso Rizzoli erano un’altra storia, forse era anche un altro calcio. Sono stanco. Voglio solo un po’ di giustizia e regolarità. La Sampdoria è una squadra che vuole più rispetto e ai ragazzi non devo dire nulla. Il Sassuolo è una grande squadra e i regali glieli abbiamo fatti no. Ma non li doveva fare anche l’arbitro”.

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