Denis non si ferma: “Ritiro come Lavezzi? Prima porto in alto la Reggina…”

Denis non si ferma: “Ritiro come Lavezzi? Prima porto in alto la Reggina…”

“Possiamo fare tanto ancora, abbiamo numeri straordinari e dobbiamo continuare su questa strada”

di Redazione ITASportPress

German Denis ha intenzione di continuare a fare gol e ottenere risultati importanti in carriera. Prossimo obiettivo: portare in alto la sua Reggina. Dopo essere arrivato con tanto entusiasmo, El Tanque ha fatto vedere tutte le sue doti a suon di gol e prestazioni importanti. L’ultima rete, la quinta in campionato, ha regalato il successo agli amaranto contro la Viterbese e la conferma del primato in classifica a quota 46 punti.

Parlando ai microfoni di Sky Sport, l’attaccante ex anche di Atalanta, Udinese e Napoli, ha parlato delle sue ambizioni future sempre a tinte calabresi.

IN ALTO – “Possiamo fare tanto ancora, abbiamo numeri straordinari e dobbiamo continuare su questa strada tenendo sempre i piedi per terra”, ha detto il bomber. “Abbiamo un organico importante, ma penso che il nostro segreto sia il lavoro di squadra e l’intensità. Qui sono felice e tranquillo, ho segnato gol importanti ma la cosa primaria è fare punti, non chi segna. Perché ho accettato la proposta del club? La storia di Reggio Calabria dice tutto: è una città che merita ben altri palcoscenici, e noi dobbiamo riportarla dove le compete. Quando inizi a conoscere la città non puoi non innamorartene, soprattutto vedendo poi anche l’entusiasmo della gente. I tifosi sono coinvolgenti, e spero che altri punti in classifica arrivino presto, soprattutto per loro”.

FUTURO – Di recente il suo vecchio compagno e connazionale Lavezzi ha deciso di appendere le scarpette al chiodo. Lui, invece, classe 1981 non ne vuole sapere: “Lavezzi? Sapevo che voleva smettere presto. Io, invece, ho ancora tantissimo entusiasmo e in campo mi diverto, se continuo così smetterò tra un bel po’…”, ha concluso Denis.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy